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IL COMITATO 23 OTTOBRE
LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI ?
NO ! CE N’E’ UNA PER I CARABINIERI E UNA PER GLI ANARCHICI.
Non parliamo della legge scritta nelle aule di tribunale, dove saremmo tutti uguali di fronte alla legge, quindi innocenti prima del terzo grado di giudizio e neanche parliamo dell’uso estorsivo del carcere preventivo (nel senso del tentativo di estorcere delle confessioni), sulla carta applicabile a tutti. Parliamo della legge materiale, quella scritta con gli atti e indirizzata attraverso le dichiarazioni dei potenti, ministri, generali dei carabinieri, e attraverso il silenzio di altri, in particolare, (e questo è molto interessante per una analisi seria sull’uso degli strumenti repressivi), dei politici dell’area giustizialista del centrosinistra
Ebbene questa legge parla di 400 giorni di arresti preventivi per Michele (nel teorema politico/giudiziario il capo della cellula dei “baby terroristi” (ah!ah!ah!), di Spoleto ( la fraseologia inquisitoria, da baby linciaggio, è del duo de Il Messaggero Ugolini Carminati ), e di “principio della presunzione di innocenza fino a prova contraria.” Il Ministro leghista dell’Interno Maroni”, che aggiunge sulla scorta delle dichiarazioni degli Alti Gradi dell’Arma: “Il generale Ganzer ha la fiducia del Comando generale dei carabinieri, e quindi anche la mia".
Alcuni giudizi politici e giornalistici sono in tutta evidenza eversivi della verità e rappresentano volutamente una colpevolezza preventiva verso gli anarchici, e una innocenza e fiducia preventiva verso il Generale Capo dei ROS, Giampaolo Ganzer. Totò si sarebbe domandato: sono uomini o caporali ? Gli attendenti del vero ufficiale dei poteri che contano, sia i politici di rango più alto che quei giornalisti che scrivono sotto dettatura, ovviamente sono caporali e partecipano all’azione di sovvertimento della realtà delle cose, a favore di una “verità” politicamente utile.
Non che noi vogliamo difendere politici corrotti e per qualche giornale in odor di mafia, ce ne guardiamo bene ! Ma quei politici giustizialisti, Di Pietro in primis e modello per tutti gli altri, così pronti a chiedere dimissioni di politici appena questi sono raggiunti da un avviso di garanzia, perché tacciono ? perché non hanno da dire niente sul Generale Giampaolo Ganzer ? che non solo non va in carcere (ci mancherebbe altro !) ma continuerà a vestire la divisa di comandante in capo dei ROS in Italia nonostante una condanna in primo grado a 14 anni di carcere. Dove è finita la loro morale punitiva, si è fermata alle soglie degli alti gradi dell’arma ? Oppure ciò che si dichiara dipende esclusivamente dalla cordata di interessi e di poteri a cui si appartiene ?
In conclusione una verità certa c’è, se sei un giovane di idee anarchiche di 20 anni, sei rappresentato e trattato a priori come colpevole e ti becchi 400 giorni di arresti preventivi (270 in carcere,100 in isolamento e 180 in carcere speciale), se sei Generale dei Carabinieri, sei rappresentato e trattato a priori come innocente e puoi continuare a vestire la divisa di Comandante dei ROS in Italia anche se sei stato condannato a 14 anni in primo grado.
Questa è la giustizia materiale in Italia , questo il suo senso morale e politico.
COMITATO23OTTOBRE
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IL GENERALE COMANDANTE DEI ROS, REGISTA DELL’OPERAZIONE BRUSHWOOD CONDANNATO A 14 ANNI PER TRAFFICO DI DROGA.
Il generale Ganzer quello che sorrideva accanto alla Lorenzetti per aver guidato brillantemente l’operazione “fiction” denominata Brushwood, contro 5 ragazzi di Spoleto ( un saluto a Fabrizio che se ci fosse un lassù, starebbe sciogliendo il canto come lui soleva fare, alla giustizia tra gli uomini e alla libertà) oggi ha da sorridere molto di meno, avendo ricevuto una condanna a 14 anni per traffico di droga ( “.per aver costituito un associazione finalizzata al traffico i stupefacenti” www.corriere.it).
Con questo generale la città di Spoleto e i suoi ragazzi hanno avuto a che fare tre anni fa e grazie allo spettacolo pirotecnico di allora, ancor oggi dura una vicenda pesante che deve scrivere la parola fine.
Sarebbe bene che tutti gli intellettualmente onesti si guardino con attenzione il modus operandi del Generale e dei suoi uomini nella vicenda che li ha condotti alla condanna, e riconosceranno le tracce di quello che hanno fatto contro i ragazzi spoletini vittime dell’operazione Brushwood.
Facile colpire e usare spregiudicatamente qualche ragazzino anarchico e qualche loro amico senza colpa e senza protezione. Molto più complicato uscire indenni da operazioni con poteri legali e illegali di ben altra forza.
In tempi di illegalità conclamata dei potenti di tutti i poteri, politici, economici, militari, per ora Ganzer non è riuscito a farla franca e si è beccato 14 anni di carcere.
La domanda è, continuerà a vestire la divisa ? visto che l’ha fatto fino a questa mattina , nonostante la richiesta del PM per una condanna a 27 anni, per traffico d’armi, di droga peculato ?
Una seconda domanda è, come i giudici del processo Brushwood hanno potuto dare credito a questi personaggi così screditati che gli hanno sottoposto accuse senza prova alcuna e teoremi politici ?
L’ultima domanda è, la Lorenzetti ringrazia ancora il Generale Ganzer e i suoi uomini ?
COMITATO23OTTOBRE
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